Se c'è rammarico per vedere l'Inter a +5 o più soddisfazione per il punto guadagnato sulle rivali Champions: "Noi all'Inter non pensiamo, ma pensiamo a noi stessi. È un periodo difficile. Continuiamo a giocare in trasferta. Nelle ultime partite, sei trasferte e tre in casa. Pensiamo una cosa alla volta. Come dico sempre, l'obiettivo del Milan è entrare tra le prime quattro. Poi, che uno abbia l'ambizione di fare il massimo, questo è un altro discorso, ma la realtà è che il Milan deve entrare tra le prime quattro. Ora siamo secondi, ma il cammino è ancora lungo. E c'è tanto da migliorare. Athekame è entrato e ha fatto una buona partita, De Winter pure sta crescendo bene. Quindi, con molta calma, piedi per terra e pensiamo a cosa dobbiamo fare noi".
Sui pochi passi avanti per le prestazioni: "Primo tempo di sofferenza, tranne i primi 7-8 minuti. Ho detto: 'Guarda stasera come siamo puliti tecnicamente'. Poi abbiamo sbagliato tanto e siamo andati in sofferenza. Certo, tenere il ritmo che ha tenuto la Roma nel primo tempo per 95 minuti sarebbe stato difficile. Siamo andati in vantaggio, la percezione era che era più facile fare lo 0-2 noi che l'1-1 loro, ma c'è stato il rigore".
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